Il 26 luglio sono stati 26...e mi accorgo come il tempo passa..scorre veloce e non ci dà tregua...neanche un minutino per pensare... sono più grande, ho tante gioie che mi accompagnano e qualche squarcio così profondo che mi lacera da dentro...è che non si riesce a rimarginare...
Ho pensato tanto a questi anni...agli errori...alle cose cose giuste..a quelle che non lo sono state...alle scelte fatte d'impeto..a quelle ragionate..e poi comunque sbagliate...
E mi ritrovo a 26 anni...sembrava ieri la festa dei coscritti per i 18 anni...ero una persona diversa...ma una cosa la sapevo..cosa volevo essere...quello che sono. Non una virgola diversa...
....Vorrei capire, con i miei piccoli occhi mortali come ci si vedrà dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo...
Tutto è inutile, quando non si vuole aprire la porta
ALDO MORO
Montanelli diceva sempre:
Un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del propri presente.
E Moro che: Ogni vita è sacra vale più di ogni causa..sempre..
La vita è una cosa meravigliosa..
Ieri notte una bambina di 16 anni se ne è andata..Un brutto incidente con un motorino..una caduta che per molti aspetti può essere considerata banale..ma che per lei è stata banale..
Così Beatrice ieri se n è andata..Ti ho vista piccolina..ti ho vista crescere tra il carnevale e tutta la vita del nostro paese..e ieri te ne sei andata..
Tu la tua passione per il dark..eri ancora troppo giovane..dovevi capire ancora tanto dalla vita e ancora ti doveva dare tanto..e invece te ne sei andata cosi..
Ci mancherai piccola..
Fai buon viaggio se puoi..E veglia sempre su la tua mamma, il tuo papà Mauro e il tuo fratellino Elia.
Un bacio piccola Bea..
Flo
E finalmente domani mattina si parte per le ferie..ho proprio bisogno di staccare la spina e di dire basta con questa città...di riposarmi e di tornare riposata per ricominciare..perchè è quello che voglio..ricominciare tutto..
Cosiì andremo in un agriturismo con alcuni amici..lontani da tutto e da tutti..e ci dedicheremo a noi stessi..e al nostro riposo..
Non c'è in realtà un programma definitivo...so solo che arriveremo armati di ogni sorta di gioco in scatola e di ruolo..perchè nulla deve andare storto, anche se piove..
Così con Trivial, Risiko, carte e pc nulla può andare storto..ci divertiremo un mondo..come sempre..
Poi terme e se tutto va bene cavalli e tennis..
Se no chiusi in camera a poltrire e a giocare..
Per una vacanza all'insegna del divertimento..
Perciò bambini belli..passate tutti una BUONA PASQUA...Vi abbraccio tutti quanti..
Flo
P.s. Da ricordare ho un buono per il cinema da parte di un'amico speciale, ne siete tutti testimoni..
Flo..
Ovunque tu sia adesso..auguri papà..mi manchi..
F.
Stasera sono andata a vedere Sweeney Todd, il film di Tim Burton con Jhonny Deep. Davvero credo che solo dalla mente di un genio come Burton possa uscire un film così. Ve lo consiglio se vi piacciono i musical - commedia un po’ macabri. E’ un film ricco di metafore e similitudini come l’uomo che mangia l’uomo e via discorrendo. Un musical ricco di chiara matrice teatrale ed un horror cupo e sanguinolento. Un’idea alquanto bizzarra, e probabilmente concessa solo al regista di Burbank. Insomma, Burton sembra essersi voluto mettere alla prova (e divertire un po' beffardamente), realizzando qualcosa di nuovo, di inedito, almeno fino ad oggi.
Adattamento cinematografico dell’ omonimo musical di Stephen Sondheim che racconta la storia di Sweeney Todd (Johnny Depp) impegnato a vendicarsi per l’uccisione della propria moglie da parte del giudice Turpin (Alan Rickman, Piton di Harry Potter) che tra l'altro ha rapito e relegato in una stanza anche la figlia Jhoanna.. Ragazza dai biondi capelli dorati che in seguito il giudice tenterà di sposare.
Fumettistico, estremo, caricato, violentissimo e tremendamente distruttore, il tutto musicato praticamente dall'inizio alla fine, ambientato in una Londra cupa da sfondo ad una surreale storia di vendetta, di quella però che degenera in una assenza di coerenza ma, infine, forse per questo, tragicamente condivisibile. Vendetta neanche da consumare troppo lentamente (anche se di mangiato nel film c'è altro), e che alla fine non può che portare sempre più male fino alla distruzione totale. Così in una sporca Fleet Street si aprono cunicoli simili a quelli che nella Fabbrica di Willy Wonka. Ma se da Wonka scorrerevano litri di cioccolato, qui, anche se la citazione è la stessa, a scorrere non è il dolce e intenso cacao. Burton ci dice chiaramente che "There will be blood". A scorrere è solo il sangue delle vittime, utilizzate poi come ripieno per i ghiotti pasticci che serviranno a sfamare i deboli. Perchè tutti gli uomini si granocchiano sempre l'un l'altro.
Quel che colpisce, in un finale nel quale finalmente la musica viene relegata ad un ruolo secondario, è che per la prima volta Burton si abbandona a toni realmente cupissimi e gotici, con un finale dove ogni tipo di speranza sembra assente. Così, a differenza delle altre favole di Tim Burton, che hanno finali con spiragli aperti, se non alla speranza, quanto meno ad una lettura poetico-romantica delle vicende, qui ogni aspetto del genere viene negato, ed il film si conclude senza consolazione per protagonisti e spettatori.
La favola, se di favola si può parlare, è quindi quella crudele e inquietante che si può rispecchiare quasi in quelle dei fratelli Grimm, mentre invece nulla ha che vedere con quelle nelle quali la frase finale è "e vissero tutti felici e contenti".
Anche il cast è particolare. Come dire, Tim Burton è un affezionato dei soliti volti che portano a far simili tutti i suoi personaggi..come se alla fine il personaggio non contasse più..conta solo la storia che viene raccontata. Con una trama: E' dalle mani della purezza che il male si sconfigge..
Un gran film prodotto da una mente geniale, che forse sveglierà gli animi e le menti di molti altri.
Voto:8
Aggettivo: Provocatorio